La Fondazione Leonardo ha pubblicato L'Italia nell'era dell'IA, un report curato da Luciano Floridi - e a cui anche Datapizza ha contribuito - che mappa lo stato dell’AI nell'ecosistema italiano.
È una lettura densa, con dati seri e qualche spunto strategico che vale la pena estrarre.
Il dato che rimbalza di più sui social è il mercato: €1,2 miliardi nel 2024, +58% in un anno.
Bello. Ma non è il numero che ti dovrebbe interessare davvero.
Quello che conta è la distanza tra livelli della catena del valore.

Il report usa un modello in cinque layer - hardware, cloud, dati, modelli fondazionali, applicazioni - e lo dice senza girarci intorno: "il posizionamento italiano risulta relativamente più forte nei livelli applicativi e di integrazione".
Tradotto:
Perché il layer applicativo è diverso dagli altri?
Perché è il livello dove conta ciò che sai fare tu, non quante GPU hai in casa.
Il report identifica tre elementi che accomunano le aziende italiane di successo nell'AI:
Non è una consolazione, anzi.
È un vantaggio competitivo strutturale, purché le aziende lo riconoscano e ci costruiscano sopra consapevolmente.

Qualche esempio concreto che il report cita:
Il report formula la cosa in modo diplomatico, ma noi vogliamo essere meno istituzionali: le aziende italiane che stanno inseguendo una generica idea di "AI company" non è che sono fuori strada, è che non hanno neanche cominciato la gara.
Quelle che invece si chiedono "come usiamo l'AI per fare meglio quello che facciamo già meglio di tutti?", quelle hanno una posizione difendibile.

Non puoi competere con OpenAI, Google e Anthropic. Ma puoi competere con il tuo concorrente tedesco o spagnolo che sta trasformando con l’AI il tuo stesso settore.
E lì il vantaggio si costruisce sulla conoscenza di dominio, non sulla grandezza dei modelli.
Il mercato da €5 miliardi al 2030 si costruirà per la maggior parte qui, nel layer applicativo, nel verticale, nell'integrazione. Non nel fondazionale.
Questo è esattamente il nostro approccio all’AI Transformation ed è la via da percorrere per un’Italia competitiva nel Tech e, soprattutto, più competitiva nell’AI.

Comunque abbiamo fatto un approfondimento sul report della Fondazione Leonardo sul nostro blog, in cui analizziamo più nel dettaglio le varie parti!

Giacomo Ciarlini - CIO - Datapizza
Simone Conversano - AI Transformation Specialist - Datapizza