Il 31 marzo 2026 OpenAI ha chiuso il più grande round privato nella storia della Silicon Valley: 122 miliardi di dollari, con Amazon, Nvidia, Microsoft e SoftBank tra gli investitori.
La valutazione post-money? 852 miliardi di dollari.
Stiamo parlando di un price-to-sales di circa 35x rispetto a ricavi annualizzati stimati intorno ai 24 miliardi.
Ma i multipli alti si pagano solo se le aspettative si avverano.
E qualcuno sta iniziando a fare i conti.

Sul piano dei numeri, OpenAI cresce: 13,1 miliardi di ricavi nel 2025, con ambizioni di arrivare a 25 miliardi nel 2026.
ChatGPT rimane uno dei prodotti tech più distribuiti al mondo, con un vantaggio in termini di brand e infrastruttura che nessun competitor ha ancora replicato.
Il punto, però, è se quella valutazione regga in relazione alle alternative disponibili sul mercato.
E qui entra in scena Anthropic.

La compagnia di Dario Amodei non fa notizia quanto OpenAI, ma i suoi numeri stanno diventando impossibili da ignorare.
A febbraio 2026 Anthropic aveva raggiunto circa 14 miliardi di ARR, con stime di 26 miliardi per fine anno.
Ma a inizio aprile la stessa Anthropic ha dichiarato un run-rate superiore ai 30 miliardi di dollari, balzando dai 9 miliardi di fine 2025.
Il sorpasso di OpenAI da parte di Anthropic che tutti si aspettavano entro metà 2026 è già avvenuto in termini di fatturato.
E il vantaggio enterprise è ancora più netto: Anthropic detiene circa il 40% di quota di mercato contro il 27% di OpenAI, con una crescita annuale decuplicata secondo alcuni analisti.
Da quando entrambe le aziende hanno superato il miliardo di ricavi annualizzati, Anthropic è cresciuta a un ritmo di 10x per anno contro 3,4x di OpenAI.
Il tutto con una valutazione significativamente più bassa per Anthropic: $380 miliardi, raggiunta a febbraio 2026 con la chiusura del round Serie G.
Parliamo di meno della metà di OpenAI…
Ok, ma quindi?
Per un investitore razionale, la domanda diventa naturale:
👉 se pago molto meno per un'azienda che corre più veloce nel segmento più redditizio, perché dovrei difendere il multiplo di OpenAI?
Nel frattempo, OpenAI si muove su più fronti contemporaneamente:
Anche Anthropic, però, non sta solo ottimizzando il go-to-market: ha appena espanso la partnership con **Google e Broadcom per multipli gigawatt di nuovo compute**.
Alcuni leggono tutto questo come una strategia multi-livello coerente da parte di OpenAI.
Altri come il segnale di un'azienda che non ha ancora deciso cosa vuole davvero fare da grande.
Ma quando la tua valutazione è 852 miliardi, non puoi permetterti ambiguità strategica.

Tutto questo senza contare l’elefante nella stanza: i costi.
Ma il punto non è chi sia "migliore".
Per la prima volta, il mercato sta iniziando a valutare OpenAI non in assoluto, ma in relazione.
E il confronto con Anthropic - più piccola, più focalizzata, più economicamente attraente a parità di traiettoria - non mette in discussione la qualità dell'azienda, ma quei 35x di multiplo.
OpenAI rimane la forza dominante dell'AI consumer.
Ma il mercato enterprise è quello che decide chi sopravvive a lungo termine, e lì la partita è più aperta di quanto sembri dai titoli dei giornali.
Vedremo nei prossimi trimestri quali saranno gli andamenti…
Ma ci sono 852 miliardi di buone ragioni per dubitare.
Giacomo Ciarlini - CIO - Datapizza
Simone Conversano - AI Transformation Specialist - Datapizza